
EBITDA sta per Earnings Before Interest, Taxes, Depreciation and Amortization, cioè l'utile prima di interessi, imposte e ammortamenti su beni materiali e immateriali. L'indicatore riflette la capacità di reddito operativo di un'azienda.
Il suo valore sta nel confronto. Poiché finanziamento, imposte e ammortamenti sono esclusi, le aziende si possono mettere una accanto all'altra, indipendentemente da come sono finanziate o da quanto hanno investito di recente.
Nella valutazione d'azienda l'EBITDA è uno degli indicatori più importanti, soprattutto nel metodo dei multipli. Lì l'EBITDA viene moltiplicato per un fattore tipico del settore per ricavarne un valore.
Ciò che conta è l'EBITDA rettificato. Effetti straordinari, ricavi insoliti, uno stipendio dell'imprenditore troppo alto o assente e spese private vengono eliminati. Così si ottiene un quadro realistico della capacità di reddito sostenibile, vicino alla vera redditività dell'azienda.
Un punto resta da tenere d'occhio: l'EBITDA ignora volutamente gli investimenti. Un'azienda con macchinari vecchi può mostrare un buon EBITDA e avere comunque presto bisogno di grandi investimenti di sostituzione. Anche il flusso di cassa risulta allora diverso. Per questo è un indicatore forte, ma non l'unico.
Per i venditori aziendali
Per te come venditore, un EBITDA rettificato e calcolato in modo pulito è spesso la chiave per un buon prezzo. Rende visibile la vera capacità di reddito della tua azienda e sostiene ogni trattativa sul prezzo.
La rettifica è particolarmente utile nelle aziende gestite dal titolare. Se finora ti sei pagato uno stipendio basso o hai fatto passare costi privati attraverso l'azienda, questo falsa il dato. Una rettifica corretta agisce in entrambe le direzioni.
Per gli acquirenti aziendali
Come acquirente guardi con attenzione all'EBITDA rettificato. Ti mostra quanto guadagna realmente l'azienda a livello operativo. Un EBITDA alto sulla carta ti serve a poco se è gonfiato da effetti straordinari. Punti del genere emergono al più tardi durante la due diligence.
Non dimenticare che l'EBITDA ignora gli investimenti. Considera nei tuoi calcoli gli investimenti di sostituzione in arrivo, altrimenti l'azienda sembra più redditizia di quanto sia in realtà per te.
Esempio
Un'azienda commerciale presenta un EBITDA di 140.000 euro. Dopo la rettifica per uno stipendio del titolare troppo basso e per costi privati restano 110.000 euro. Con un fattore tipico del settore pari a 4 ne risulta un valore aziendale di circa 440.000 euro.
FAQ
Cosa significa EBITDA?
Earnings Before Interest, Taxes, Depreciation and Amortization, cioè l'utile prima di interessi, imposte e ammortamenti. L'indicatore mostra la capacità di reddito operativo.
Qual è la differenza tra EBITDA e utile?
L'utile, cioè il risultato d'esercizio, è ciò che resta dopo tutti i costi. L'EBITDA riaggiunge interessi, imposte e ammortamenti e mostra così la pura prestazione operativa.
Cosa significa EBITDA rettificato?
Un EBITDA da cui sono stati eliminati effetti straordinari, costi privati e uno stipendio del titolare non realistico. Solo questo EBITDA rettificato riflette in modo realistico la capacità di reddito sostenibile.
Perché un EBITDA alto da solo non basta?
Perché ignora gli investimenti. Un'azienda può avere un EBITDA forte e avere comunque presto bisogno di investimenti di sostituzione maggiori. Questi vanno considerati in ogni calcolo onesto, insieme a uno sguardo al flusso di cassa.
Perché l'EBITDA conta di più nell'acquisto che nell'avvio di un'attività?
Nell'acquisto l'EBITDA mostra quanto guadagna già oggi l'azienda esistente. È la base per prezzo e finanziamento. Un'attività appena avviata all'inizio non ha EBITDA, perché i ricavi devono ancora essere costruiti. Chi rileva un'azienda parte da numeri già in corso, non da zero.
L'EBITDA è davvero rilevante per le piccole imprese?
Sì, proprio lì. Poiché le piccole imprese sono finanziate in modo diverso e lo stipendio del titolare varia molto, è l'EBITDA rettificato a renderle davvero confrontabili. È uno degli indicatori più importanti quando si tratta di prezzo e finanziamento.
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